Impossibile e pretenzioso sarebbe affermare, ad esempio, che “Buxtehude è il maestro di Bach”; e non è certo sostituendo il nome con un altro dei “grandi” che la faccenda si risolve.

La realtà come spesso accade è una e semplice.

Eppure, nessuno più di lui ha saputo dare la massima riconoscenza e né prima né dopo, Suona davvero male nel dirla a questo modo vero? Mettiamola così: non ebbe alcun maestro “ufficiale”, come il nostro pensiero occidentale moderno ci porta immediatamente a ricercare in individui autorevoli più capaci, determinati e con maggiore esperienza di noi in una particolare arte, che lo iniziò Quindi, forse è il caso di correggere quanto ho scritto sopra dicendo che

L’umiltà che si riscontra in quest’uomo non ha pari a nessun altro suo collega, contemporaneo o meno. Sin da bambino infatti egli fu affamato di musiche di altri autori, sia contemporanei che non e possiamo affermare con estrema tranquillità che nessuno più di lui ha saputo apprezzare e, in un certo qual modo, far rivivere i lavori dei suoi predecessori. e Frescobaldi così come Buxtehude sono solo alcuni dei grandi nomi che possiamo prendere ad esempio.